
Politica è servizio civico, non rivalsa.
Esiste un orizzonte politico, purtroppo sconosciuto proprio ai politici e ai loro partiti.
I grandi temi: raccolta dei rifiuti, costo energetico, sanità, difesa, istruzione; rappresentano necessità vitali per una nazione che voglia crescere adeguatamente in un sistema sempre più competitivo.
Questa semplice consapevolezza dovrebbe indurre alla collaborazione tra le parti avverse, individuare progetti e programmi comuni da perseguire, indipendentemente di chi ha la responsabilità temporale della guida del governo.
Invece assistiamo a beghe di parte, che riempiono i palinsesti dei media, con la conseguenza di avere una nazione che affanna, che perde opportunità e non riesce ad essere quella che tutti vorremmo.
Questa assurda pratica si trova anche a livelli più bassi, quasi sia un’icona, un modello da cui non si possa e soprattutto non si debba derogare; contamina tutti i livelli istituzionali: Regioni, Provincie, Comuni.
Quando cambia una maggioranza, spesso viene demolito larga parte di quanto costruito dalla precedente.
Questo sistema dei partiti che antepone il bene individuale al benessere comune, è il “virus” letale da combattere, il male peggiore di cui soffre il nostro sistema democratico.
Chi è maggioranza boccia qualsiasi proposta dell’opposizione, indipendentemente dalla sua bontà.
Cortona non fa eccezione, ora come e più del passato.